1923. Personalità posticce

Il bisogno di attenzione spinge gli insicuri allo spasmodico ricercare approvazione o, sempre più spesso, disapprovazione e scandalo altrui; ma alla fin fine, notevole risulta essere sempre e solo chi se ne frega

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1908. Equivoci

1908

Cosa succede quando vi risvegliate da un sogno? Il sogno svanisce. Allora, a rigor di logica, chi dichiara di essere un risvegliato spirituale, fuori dalle suggestioni di Lila, dovrebbe far sparire istantaneamente l’intero universo, e se stesso, nonappena “desto”. Ma questo non succede, perchè? Perchè chi fa certe dichiarazioni, o auspica certi risultati, potrà ottenere al massimo di SOGNARE di essere sveglio. L’illuminazione è invece, molto più umilmente, raggiungere la consapevolezza di essere i personaggi di un sogno, traslandola nel vivere quotidiano, e cercando di adeguarsi il più possibile ai desiderata del Sognatore nei nostri riguardi

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1899. Er popolo cojone, ovvero “Pollo alla catalana”

1899

Se ‘ncontrarono na vorta na faina e na vorpe, mentre ch’annavano tutt’e due a rubà l’ova a le galline. Disse la faina “Bongiorno cara vorpe, certo che nun famo na bella vita, meschine noi, sempre a faticà pe magnà, sempre cor patema d’esse beccate…”. La vorpe ce pensò n’attimo e je rispose: “E c’hai ragione sora faina! E nun me pare mica tanto giusto che noi, che semo tanto scaltre, de facce buggerà da sti polli ‘mbecilli e boccaloni. Sai che te dico? M’è venuta na bella idea pe rimette a posto st’ingiustizia!”. E così la vorpe spifferò er da fasse a la faina, che l’approvò stantemente. S’avviò la faina impettita verso er pollaio cò m’pezzo de ramo spesso ne le fauci; e così fece uguale la vorpe dall’antro lato. Quanno che li polli le videro arrivà, tutti s’allarmarono, ma la faina disse: “Nun ve preoccupate, so venuta in pace. Nun so venuta a mandrucà, nun lo vedete che c’ho la bocca piena e che nun posso usà li denti? Giustappunto quello che c’ho tra le ganasse se chiama Verità, e so venuta a favvela vede pe pura cortesia. Guardate” e je fece vede er ramo de fronte ” la Verità è rotonna!”. La vorpe fece l’istesso co le galline sue, sarvo de fa vede er ramo de traverso, e de dì che la Verità invece era quadrata. De sta grande novità, cominciorno a spargese le voci ner pollaio. E ‘gnuno, nell’ascortà li testimoni della rivelazione, se fece na convinzione sua se la Verità fusse tonna o quadrata: “C’ha ragione la faina, che è tanto bona, e che c’ha fatto vede che la Verità è rotonna” – “Ma che state a dì, è la vorpe che è ner giusto, e noi ch’amo visto che la Verità è quadrata stamo co lei” – “Bujardi, l’amo visto co st’occhi nostri che la Verità è tonna!” – “Ah ‘nfami maledetti, ce possino cecacce se dimo er farso, la Verità è quadrata!”. E così, tutte convinte d’avecce raggione, le galline, fecero gazzarra e poi baruffa; tanto ch’arivarono a usà li becchi. Fintantocchè nun ce scapparono li morti. La vorpe e la faina subito s’appresciarono a consacrà li martiri de la libbertà, ammazzati dall’oppressore farso e ‘nfame. E co la panza piena de ciccia, fecero giurà eterna inimicizia e vendetta a le du fazioni. Le galline continuorno così da quer giorno a scannasse tra de loro, senza più parlasse, senza più mettese daccordo, sempre fomentate da le du furbacchione; ch’ora se strafogaveno comode, coll’ova che li polli je portavano pe ringrazialle, e co le spoje dell’eroici caduti

1890. Senza morale(con morale)

1890

Supponiamo che nella vostra città o paese, edifici pericolanti, buche profonde, impianti elettrici malfunzionanti, insomma qualunque luogo in cui sia insito un pericolo, smettano di essere segnalati e recintati perchè niente deve limitare il vostro sacrosanto diritto all’autodeterminazione di individui. Cominceranno ad esserci incidenti, molti letali, la vostra comunità comincerà a spopolarsi e diverrà ben presto inefficiente. Ovviamente vi indignereste e protestereste a chiare note. Eppure non vi indignate, ne protestate, per l’amoralità che permea il vostro vivere, a cui vi adeguate, e che chiamate indebitamente “libertà”