2128. Archeologia femminista, ovvero “(Gi) ‘mbuto”

Anno 12431, una missione scientifica aliena studia un ormai deserto pianeta Terra:

– Dottoressa, nello strato tra i 12000 e 10000 anni fa continuiamo a trovare figure di una divinità femminile e di un uomo morto inchiodato ad una croce”

– “Bene, direi che possediamo sufficienti dati per concludere ed affermare con assoluta certezza appartengano ad una società matriarcale pura”

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2103. Ascendenze e discendenze

Credere è sempre imitare; ed in questo senso sono moltissimi gli esseri umani che evidenziano un notevole grado di parentela con le giovani scimmie

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“…in questa storia presenteremo in generale solo quegli eventi che possono risultare utili prima a noi stessi e poi ai posteri”

Eusebio di Cesarea – Padre della Chiesa

“Può essere lecito e opportuno utilizzare la falsità come medicina, per il beneficio di coloro che vogliono essere ingannati”

Eusebio di Cesarea – Padre della Chiesa

“Nel corso dell’opera, Sanchuniathon riconosce che le divinità non sono degli dei celesti, bensì dei semplici mortali, maschi e femmine, non imitati per la loro saggezza e le loro virtù, ma ricolmi di perversioni e malvagità“[…]“Dopo aver fatto queste osservazioni, Sanchuniathon critica aspramente gli scrittori prima di lui vissuti dopo quei fatti per il modo falso e arbitrario con il quale hanno interpretato in maniera allegorica fatti reali, snaturando totalmente i racconti riguardanti gli dei”[…]“I più recenti scrittori che si sono occupati di storia sacra, hanno ripudiato i fatti del principio e hanno inventato allegorie e miti. Hanno combinato questi miti in modo tale da avvolgere la storia in un’oscurità tale che non era più possibile riconoscere i fatti realmente accaduti”[…]“Ma egli, imbattutosi in certi libri di Toth, che erano stati occultati e nascosti nel tempio di Amon, si dedicò al loro studio per capire quelle cose che non a tutti era dato conoscere, e tolse tutti i miti nei quali erano stati camuffati i fatti reali dei tempi primitivi”[…]”In seguito, i sacerdoti che vissero dopo di lui vollero di nuovo camuffare la verità e tornare al mito.”[…]”In seguito da allora ebbero origine i misteri, che ancora non erano stati introdotti”[…]“I nostri orecchi sono abituati fin dall’infanzia alle loro invenzioni, e martellati ormai da secoli da queste fantasie custodiscono la materia favolosa trasmessa”[…]”Queste invenzioni fantastiche sono diventate un patrimonio dal quale non ci si può separare, tanto che la verità sembra una fantasticheria mentre i racconti contraffatti sembrano avere tutti i caratteri della verità”

Filone di Byblos riguardo il sacerdote fenicio Sanchuniaton(1200ac), citato da Eusebio di Cesarea – Padre della Chiesa

“Se vuoi impadronirti del futuro di un popolo devi togliergli il suo passato. Fino a tal punto occorre distorcere il suo passato, che poi autonomamente vada in quell’abisso che gli hanno indicato”

Citazione di Anonimo

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2091. Il Male maggiore

A ben vedere il Diavolo è alla fin fine un galantuomo: propone un affare, stila un contratto a cui non viene mai meno, si prende la tua anima, ti paga profumatamente e puntuale come da accordi. Senza trucco e senza inganno. Un prete invece, con trucco e inganno, si prende non solo la tua anima, ma anche la tua mente, il tuo corpo e la tua intera vita. E per colmo, in cambio di tutto ciò, a pagare profumatamente devi essere ancora tu

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se non avete tempo e voglia di guardarlo tutto, date almeno un occhiata dal minuto 23.00