1582. Concupiscenza

1582

Da consumatori a consumati il passo è brevissimo; inevitabile conseguenza del troppo desiderare

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— Ma come si passano le giornate nel «Paese dei balocchi»?
— Si passano baloccandosi e divertendosi dalla mattina alla sera. La sera poi si va a letto, e la mattina dopo si ricomincia daccapo.

Carlo Collodi

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Letture consigliate per il week end (pdf):

Le avventure di Pinocchio; storia di un burattino (Carlo Collodi)

Avere o essere (Erich Fromm)

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0951. Troppo bella per essere lasciata tra i commenti

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Per punire gli uomini della loro arroganza Dio creò il tempo. Da quel momento l’Essere, non più mantenuto identico nell’eternità, appariva loro dilatarsi, contrarsi, svanire, obliarsi.. La condanna era atroce e triste era il loro destino: null’altro avrebbero avuto se non la traccia spettrale del ricordo e il vago miraggio dell’attesa. Spazio e tempo divennero le forme della distensione e dispersione del Tutto. Malinconia e speranza le padrone dell’anima umana.
Ecco dunque la valle di lacrime, lacrime per l’assenza, per la lontananza, per la fine e per la dimenticanza. L’essere si era mischiato al non-essere, la vita alla morte, l’uno sfumava nell’altro continuamente e inesorabilmente.
Lo stesso Dio però, pur condannando tutti gli uomini allo stesso modo, non aveva posto limiti alla rivolta. Come il suo angelo più bello e i primi abitanti del paradiso terrestre, anche gli uomini che ne avessero avuto l’ardire avrebbero potuto svincolarsi dalla legge e negare la loro mortalità. Forse anche coloro che attendono a questa impresa, come i loro progenitori, possono essere tacciati di arroganza. In questo caso però Dio non punisce perché la loro volontà è diversa, è quella di tornare ad essere. Con immensa fatica dimenticano il loro corpo e le loro lacrime, passo dopo passo ripercorrono la loro caduta nel mondo, svincolando se stessi dall’illusorio possesso del presente e comprendono infine di essere Eterno.
Ecco aprirsi davanti a loro una valle di luce, in cui le lacrime lasciano posto ad una danza leggera, in cui ciò che prima sembrava distante ora scorre nelle vene e in cui la speranza diviene certezza.

Una simile rivolta non è mai gratis, spesso costa molto dolore. Serve forza, pazienza e soprattutto coraggio, ma alla fine succede qualcosa di straordinario.. chiudi gli occhi e quando li riapri quel fiore è già nelle tue mani.

ET LUX FACTA EST

(scritto da Lsdss)