1584. Punching ball

1584

L’Universo non solo ci ascolta, ma fa di tutto per dar ragione alle nostre convinzioni; ed è soprattutto sensibile a ciò che con più forza, insistenza e pervicacia di solito esprimiamo, ovvero lamentele e paure

*     *     *

Annunci

1583. Pertinenze

1583

Nulla ha di nostro, la nostra vita; che se davvero nostra fosse, allora vita non sarebbe

*     *     *

La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo legati ad altri. Passati e presenti. E da ogni crimine, da ogni gentilezza, generiamo il nostro futuro!

dal film “Cloud Atlas”

*     *     *

1557. Harmonia Mundi, ovvero “Perchè ci vuole orecchio”

1557

Così come non tutti posseggono il talento di percepire i dettagli dell’esecuzione, per ogni singolo strumento, ascoltando un brano musicale, così non tutti sono in grado di percepire la “musica delle sfere” e di capacitarsi d’esser parte d’una composizione; tantomeno, conseguentemente, di adeguarvisi

*     *     *

E coloro che sono stati visti danzare erano ritenuti pazzi da coloro che non potevano ascoltare la musica (Friedrich Nietzsche)

*     *     *

1487. Indebellabile ottusità, ovvero “Tramonto dell’illuminismo”

1487

Com’era cinicamente prevedibile, il passaggio dalla religione del dogma, del dolore, della colpa e della repressione a quella della ragione, del piacere, della libertà e dell’emancipazione non ha cambiato la qualità dei fedeli; ne l’avvento della contraccezione ha rallentato la prolificazione della stupidità

*     *     *

Il problema della stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del male, anzi di più: perché si può persino pensare (gnosticamente) che il male si annidi come possibilità rimossa nel seno stesso della Divinità; ma la Divinità non può ospitare e concepire la stupidità, e pertanto la sola presenza degli stupidi nel cosmo potrebbe testimoniare della morte di Dio

Umberto Eco

Nella vita attuale il mondo appartiene solo agli stupidi, agli insensibili e agli agitati. Il diritto a vivere e trionfare oggi si conquista quasi con gli stessi requisiti con cui si ottiene il ricovero in manicomio: l’incapacità di pensare, l’amoralità e l’ipereccitazione

Fernando Pessoa

*     *     *