1811. Gracias a los vivientes

1811

Un salvadanaio vuoto, che non trilla più all’agitarlo, è quel che resta di chi ha sperperato prematuramente e incautamente tutti i suoi sogni. Ed allora occorre diventare amici della propria finitudine, per non aver paura più della disperazione. Per accettare la convivenza con una vita ch’abbaglia d’estranea bellezza; ed andare avanti sempre, pur senza meta. Per continuare a percepire il sapore delle piccole gioie e tenerezze che chi ancora sogna, a volte, generosamente dona facendoci posto al suo convivio; ed esserne grati

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