1650. Metafora per merli, ovvero “Salviamo il salvabile”

1650

In quasi tutte le relazioni di coppia c’è chi si premura di “donare” e far indossare all’altro un gioiello come prova di impegno(nonchè etichetta di proprietà) a simboleggiare quel rapporto. Ma se chi l’indossa cresce ed il gioiello non s’adegua, o addirittura si restringe, la circolazione s’interrompe insieme all’ossigenazione dei tessuti. Tralasciando che non bisognerebbe essere così malaccorti, per non “dispiacere”, da arrivare a tanto, al manifestarsi della cancrena, per quanto si possa essere affezionati alla parte interessata, è il caso di amputare immediatamente. Ogni procrastinarsi dell’inevitabile confidando in un impossibile guarigione o accomodamento, conduce solo all’estendersi dell’affezione e della sofferenza. E non sia mai, per stupidità sentimentalista, permettere che arrivi a lederci il cuore: uno storpio, nonostante le menomazioni, può ancora amare ed essere amato, un morto no!

*     *     *

Annunci

I commenti sono chiusi.