31 dicembre — ilmagodiozblog

La legge dell’equilibrio regge inflessibile l’Universo; così la Coscienza mandò Jung nel mondo per correggere le perverse nefandezze di quel criminale contro l’umanità che fu Sigmund Freud

[…] «Anima mia, dove sei? Mi senti? Io parlo, ti chiamo… Ci sei? Sono tornato, sono di nuovo qui. Ho scosso dai miei calzari la polvere di ogni paese e sono venuto da te, sono a te vicino; dopo lunghi anni di lunghe peregrinazioni sono ritornato da te. Vuoi che ti racconti tutto ciò che […]

via 31 dicembre — ilmagodiozblog

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1488. Logica dei valori, ovvero “Poi non vi lamentate”

1488

Le cose preziose lo sono tanto quanto più rare si rivelino ed in quanti meno ne possono godere, facendo il paio col concetto di esclusività; non fanno eccezione le persone. L’esaltazione artefatta e forzosa della propria immagine, e la sua ossessiva proposizione e condivisione senza pudore, financo dell’insulso e del grottesco, finalizzata, nel moltiplicarsi delle (pseudo)relazioni, a ribadire quanto si vale, sortisce esattamente l’effetto opposto: quello della svalutazione e dell’inflazione. Il mondo “social”, virtuale o reale che sia, diventa la patetica vetrina di un enorme outlet, in cui si effettua la permanente svendita della propria dignità; il cui prezzo si decurta ad ogni like o donna/uomo che passa… come è normale succeda per qualsiasi oggetto usato e logorato

Commenti disabilitati su 1488. Logica dei valori, ovvero “Poi non vi lamentate” Pubblicato in: retorica

1487. Indebellabile ottusità, ovvero “Tramonto dell’illuminismo”

1487

Com’era cinicamente prevedibile, il passaggio dalla religione del dogma, del dolore, della colpa e della repressione a quella della ragione, del piacere, della libertà e dell’emancipazione non ha cambiato la qualità dei fedeli; ne l’avvento della contraccezione ha rallentato la prolificazione della stupidità

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Il problema della stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del male, anzi di più: perché si può persino pensare (gnosticamente) che il male si annidi come possibilità rimossa nel seno stesso della Divinità; ma la Divinità non può ospitare e concepire la stupidità, e pertanto la sola presenza degli stupidi nel cosmo potrebbe testimoniare della morte di Dio

Umberto Eco

Nella vita attuale il mondo appartiene solo agli stupidi, agli insensibili e agli agitati. Il diritto a vivere e trionfare oggi si conquista quasi con gli stessi requisiti con cui si ottiene il ricovero in manicomio: l’incapacità di pensare, l’amoralità e l’ipereccitazione

Fernando Pessoa

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1486. Tragicomiche nemesi storiche

1486

Nicola fu quel vescovo di Myra divenuto celeberrimo e santo per aver, con un gesto di carità, evitato che tre ragazze fossero costrette a prostituirsi; oggi Santa Klaus è quello che regala lingerie sexy

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La stupidità è l’angelo che scaccia l’uomo dai suoi momentanei paradisi

Nessuno disprezza tanto la stupidità di ieri come lo stupido di oggi

Nicolás Gómez Dávila