1495. Fantagoria su di un adagio

1495

Del platano le candide mani

Terse di riflessi di fiume

 Asciuga il soffio di dicembre

Chiediloamanu contributed&devoted

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1494. Stella polare

1494

Di quanti ricordi siamo prigionieri

E di quanti altri siamo i carcerieri

Leggero è il passo dell’anima

Ma indelebili le sue tracce

Bisogna essere accorti

Camminando sui cuori

Come su di un tappeto

D’immacolata neve

O di fragili foglie

Nei remoti boschi del nord

Ehipenny inspired

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1489. Critica ai critici

1489

Trovo non vi si sia nulla di più esattamente volgare dell’erudito pedante che pontifica pappagallando ciò che ha ingurgitato a memoria. Convinto di essere entrato nel gotha dei pensatori, resta invece quel che è: un arrogante parvenu che si esalta all’adulazione dei più imbecilli di lui

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A differenza del talento o del genio la stupidità non può essere nascosta: appartiene alla sua natura l’urgenza di manifestarsi

Mario Andrea Rigoni

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